Il nostro diario di viaggio,  Viaggioinunacoppia

Benvenuti in Medio-Oriente: Istanbul!

È dal 2016 che questa città ci ronza in testa, doveva essere il nostro primo viaggio ma, causa attentati, abbiamo poi scelto Parigi! Sveglia presto perché finalmente è arrivato il giorno della partenza (18 Dicembre 2018), il primo e tanto atteso viaggio – vacanza dell’anno in una meta che desideriamo visitare da anni. Alle 9 siamo in aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, iniziano i primi controlli dei bagagli. Impariamo solamente lì che le batterie a litio (tipo quelle per la fotocamera reflex) non possono stare nel bagaglio in stiva.

Questo è il nostro primo volo con una compagnia diversa da Ryanair e lo capiamo subito dal personale del velivolo, per lo più di nazionalità turca. L’aereo è suddiviso in due parti, la prima parte per chi vola in business con sedili spaziosi e appoggia piedi. Per chi viaggia in economy lo spazio è ridotto. È disponibile per ogni seduta uno schermo (con auricolari) nel quale è possibile guardare film in diverse lingue, serie tv, documentari, ascoltare la musica e seguire le informazioni relative al volo. Prenotando, direttamente dal sito Turkish Airlines, circa due mesi prima il prezzo del volo da noi speso è di 160€, andata e ritorno, a testa.
Nonostante il nostro sia un volo breve ci viene offerto il pranzo, noi abbiamo provato la pasta e da veri italiani dobbiamo ammettere di aver apprezzato, forse leggermente troppo cotta ma gustosa. Insieme alla pasta ci sono diversi contorni, tra cui verdure, bibite e un dolce, veramente buonissimo, al caffè. A differenza della pasta, il caffè non è granché.
Non essendo abituati a troppi confort e per la paura di spendere troppo rifiutano la prima offerta di cibo, ma chiedendo a un ragazzo scopriamo che viene offerto dalla compagnia e piacevolmente sorpresi ne “approfittiamo”.

Il tragitto dall’aeroporto all’hotel ci mostra un’anteprima di una città stupenda ma al tempo stesso non confortevole per un turista poco esperto. Il problema principale per noi è stata la mancanza di internet anche in luoghi pubblici dove solitamente c’è, questo ci ha dato difficoltà nell’orientarci. Inoltre la città non offre le indicazioni essenziali. Quello che invece ci ha stupito positivamente è la disponibilità dei cittadini di aiutarci con i loro smartphone senza rinunciare a conoscere la persona con cui si sta parlando.
Stremati dal meteo, dal senso di smarrimento e dalla fame ci fermiamo in un Burger King, un fast food nel quale bene o male riesci a sentirti a casa. Con 19,99 Lire Turche (poco più di 3€) abbiamo acquistato 12 Nuggets, due patatine piccole e due bibite piccole.
Sono circa le 19 (orario Turco) quando finalmente raggiungiamo l’hotel Piya Sport Hotel (prenotato tramite Booking). Veniamo subito accolti da una hall brillante e sfarzosa degna di un 4 stelle e da un receptionist, con il quale parliamo inglese, che oltre a indicarci la camera ci da qualche informazione sulla città.
La nostra camera, nonostante avessimo prenotato una doppia Deluxe, ci viene upgradata ad una tripla! L’arredamento è vintage ed elegante , con elementi moderni e caratteristici del paese.
Vi parleremo però meglio dell’hotel in un articolo dedicato.

Questo primo giorno ci ha stremato e così la sera rimaniamo in hotel, ci rilassiamo e ricarichiamo le energie per vivere al meglio Istanbul nei prossimi giorni.

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Alla prossima, Davide e Giulia! ♡

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