La nostra esperienza con Turkish Airlines!

Sveglia presto perché finalmente è arrivato il giorno della partenza, il primo e tanto atteso viaggio – vacanza dell’anno in una meta che desideriamo visitare da anni. Alle 9 siamo in aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, iniziano i primi controlli dei bagagli. Impariamo solamente lì che le batterie a litio (tipo reflex) non possono stare nel bagaglio in stiva. 

Questo è il nostro primo volo con una compagnia diversa da Ryanair e lo capiamo subito dal personale del velivolo, per lo più di nazionalità turca. L’aereo è suddiviso in due parti, la prima parte per chi vola in business con sedili spaziosi e appoggia piedi. Per chi viaggia in economy lo spazio è ridotto. È disponibile per ogni seduta uno schermo (con auricolari) nel quale è possibile guardare film in diverse lingue, serie tv, documentari, ascoltare la musica e seguire le informazioni relative al volo.

Nonostante il nostro sia un volo breve ci viene offerto il pranzo, noi abbiamo provato la pasta e da veri italiani dobbiamo ammettere di aver apprezzato, forse leggermente troppo cotta ma  gustosa. Insieme alla pasta ci sono diversi contorni, tra cui verdure, bibite e un dolce, veramente buonissimo, al caffè. A differenza della pasta, il caffè non è granché. 

Non essendo abituati a troppi confort e per la paura di spendere troppo rifiutiamo la prima offerta di cibo, ma chiedendo a un ragazzo scopriamo che viene offerto dalla compagnia e piacevolmente sorpresi ne “approfittiamo”.

La prima cosa da fare che ci sentiamo di consigliare una volta arrivati all’aeroporto di Istanbul Ataturk è quella di prendere una Istanbul Kart. Questa carta ricaricabile dal costo-cauzione di 6 Lire Turche (verranno restituite una volta riconsegnata la carta) permette di pagare i biglietti dei trasporti pubblici per più persone contemporaneamente e di risparmiare qualcosa nei biglietti successivi al primo nell’arco delle due ore. La macchinetta accetta solo contanti, moneta locale, e se pagate, come nel nostro caso, con una banconota da 50 vi verrà accreditato il resto (44 Lire Turche) direttamente sulla carta. Su ogni mezzo bisognerà passare l’Istanbul kart sul lettore apposito tante volte quante le persone paganti con quella carta.

Il tragitto dall’aeroporto all’hotel ci mostra un’anteprima di una città stupenda ma al tempo stesso non confortevole per un turista. Il problema principale per noi è stato la mancanza di Wifi free anche in luoghi pubblici dove solitamente ci sono; il roaming di Iliad non funziona in questa parte di Mondo e questo ha decisamente complicato le cose. Inoltre la città non offre le indicazioni essenziali, mappe con i tragitti di tram e bus ad esempio. Quello che invece ci ha stupito positivamente è la disponibilità dei cittadini di aiutarci con i loro smartphone senza rinunciare a conoscere la persona con cui si sta parlando.

Stremati dal meteo, dal senso di smarrimento e dalla fame ci fermiamo in un Burger King, un fast food nel quale bene o male riesci a sentirti a casa. Con 19,99tl (poco più di 3€) abbiamo acquistato 12 Nuggets, due patatine piccole e due bibite piccole. 

La nostra camera, nonostante avessimo prenotato una doppia deluxe, è una tripla! L’arredamento è vintage ed elegante, con elementi moderni, la camera pulita e spaziosa.

Vi parleremo però meglio dell’hotel in un articolo dedicato.

 

9 risposte a "La nostra esperienza con Turkish Airlines!"

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