Il nostro diario di viaggio

Barcellona: THE END! Parte #2

PREMESSA: scrivere questo articolo dopo i fatti della Rambla successi il 17 Agosto rende tutto più difficile ma vogliamo comunque raccontavi la Barcellona affollata e felice, come l’abbiamo vissuta noi

TAPPA PRECEDENTE: FINALLY IN BARCELLONA! PARTE #1

Mancano pochissimi giorni alla fine di questo lungo viaggio, la tristezza e la pigrizia ci portano a battere il record: usciamo solo verso le 15.00 per raggiungere un locale dove pranzare. Scegliamo il McDonald presente lungo la Rambla per poi passeggiare lungo questa magnifica strada. La Rambla è un mix di negozi, locali e artisti di strada, un vero e proprio punto di ritrovo per turisti e cittadini.

Facciamo shopping in uno dei tanti negozi di souvenir presenti e arriviamo in Placa del Portal de la Pau con il suo maestoso monumento dedicato a

Cristoforo Colombo. Passeggiamo lungo il mare fino ad arrivare al porto, dove affamati gabbiani vanno alla ricerca di cibo, per poi continuare fino alla Barceloneta. Sono circa le 21, l’orario ideale per chi vuole godersi la spiaggia e il tramonto in pieno relax. E’ proprio questo l’orario in cui la gente ormai ha abbandonato la spiaggia per tornare a casa o per fare aperitivo nei numerosi chiringuitos tipici delle spiagge spagnole. Verso le 22 lasciamo la spiaggia per raggiungere il nostro appartamento.

La mattina catalana passa velocemente in camera e, anche oggi, non usciamo prima delle 13. La meta di oggi è Montjuic, un promontorio-punto panoramico a sud di Barcellona sulla cui vetta poggia un castello. Per i più allenati è raggiungibile a piedi altrimenti c’è la funivia. Dopo aver ammirato il panorama e aver scattato qualche foto partiamo in direzione Piazza di Spagna, una delle piazze più famose della città e affascinanti. Si trova vicino al centro commerciale Arena Monumental, precedentemente sede di una delle tante Plaza de Toros spagnole.

La visita a Barcellona, per noi che non amiamo particolarmente i musei e chiese, non poteva concludersi senza la visita al Camp Nou, stadio dove vengono disputate le partite casalinghe del  Futbol Club Barcelona. Il biglietto per visitare stadio e museo costa, nel nostro caso “ridotto studente”, 18€ (prezzo abbastanza elevato ma il nostro interesse è alto e quindi non rinunciamo a questa esperienza). Il museo è veramente interessante, ricco di trofei e altri oggetti che ripercorrono la storia di questo club. Uno spazio del museo è dedicato ad altri sport in cui è presente questa città, come il basket e la pallavolo. Durante la visita è possibile passeggiare tra gli spogliatoi, la sala conferenze, la tribuna dei giornalisti fino ad arrivare ai piedi del campo. Conclusa la visita (non guidata) dello stadio ritorniamo alla Sagrada Familia per ammirarla anche di sera.

L’INIZIO DI QUESTO VIAGGIO: Santander: il nostro primo sguardo sull’Oceano. Parte #1

L’ultimo giorno a Barcellona inizia molto presto, l’obiettivo è quello di goderci l’alba sulla spiaggia, a poche centinaia di metri dal nostro appartamento. Sfortunatamente piove e il cielo è ricoperto da nuvole, quindi delusi torniamo a dormire. Il tempo non migliora nemmeno nel primo pomeriggio quando passeggiamo all’Arco di Trionfo.

Poco lontano dall’Arco di Trionfo si trova il Barrio Gotic, un quartiere che storicamente rappresentava il centro politico e religioso della città. Si trova proprio qui la cattedrale, che visitiamo gratuitamente, ultimo monumento del nostro soggiorno a Barcellona. Torniamo presto per preparare “le 500 valigie” che ci hanno accompagnato in questo spericolato itinerario.

È il 31 Agosto ed è il momento di partire, questa volta con direzione Modena, CASA. Sono circa 1160 i chilometri da percorrere, circa 10 ore in autostrada ma essendo stata una vacanza “costosa” scegliamo di fare la pazzia, e impostiamo il navigatore su “Evita pedaggi”. Adesso sono 20 le ore di tragitto. Il viaggio è stato stancante, soprattutto per il pensiero che questa volta non ci sarebbe stata un’altra città da scoprire. Dopo quasi 24 ore, tra pause varie, rientriamo in patria soddisfatti da questa esperienza unica.

E voi, avete mai fatto un viaggio simile? Se no, sareste disposti a partire per un’esperienza così impegnativa? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!
Grazie di cuore per aver condiviso con noi questo viaggio! ♡
 
 

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