Il nostro diario di viaggio

Porto: un mix tra storia antica e sport! Parte #2

Sveglia tranquilla circa alle 10, usciamo dall’hotel con direzione Lidl dove acquistiamo la colazione e qualche hamburger per il pranzo. I prezzi sono nella media (donuts a 39 centesimi) e la scelta ampia. Nel primo pomeriggio arriviamo allo Stadio do Dragao (il tempio del calcio portoghese) e ci informiamo riguardo agli orari delle visite. Decidiamo di tornare il giorno dopo per visitarlo con più calma e passare il pomeriggio in centro.

Se vi siete persi la tappa precedente: la potete trovare qui!

Di fronte allo stadio però, un centro commerciale attrae la nostra curiosità (non essendo amanti delle attrazioni strettamente storiche ci piace spesso “visitare” i grandi magazzini). Si chiama Alameda ed è uno dei principali della città, è disposto su due piani ed è possibile trovare le marche più diffuse. Dopo una mezz’oretta di bici abbiamo raggiunto il centro e, in particolare, la via principale dello shopping (Via Catarina) che offre anche un gran numero di ristoranti.  Il sole sta per calare e decidiamo di raggiungere il fiume Douro, passando davanti al Palacio Da Bolsa, dove ci aspetta il ponte più famoso della città: il Ponte Luis I, dedicato al Re di Portogallo e realizzato da un allievo di Eiffel (Gustave Seyrig). Qui ci fermiamo per scattare qualche fotografia, il panorama è veramente stupendo.  L’atmosfera è molto rilassante anche grazie ai tanti ristorantini e bar romantici che costeggiano il fiume lungo Cais Da Estiva e Cais da Ribeira (che prende il nome dal quartiere più caratteristico della città). Tramite delle scalinate arriviamo facilmente alla Basilica Sé do Porto, la chiesa fortezza in stile romanico. La nostra passeggiata finisce in Praca de la Libertade da cui raggiungiamo Mr Pizza per cenare.

Nonostante siamo ancora all’inizio di questo viaggio abbiamo già capito che girare in bici sarà molto faticoso!

È la mattina del 9 Agosto, l’ultimo giorno non può iniziare meglio se non con la visita allo Stadio dell’Fc Porto. Questa esperienza ci fa conoscere la storia di un Club ambizioso e molto legato ai suoi colori e al suo Paese. Non si limita infatti a raccontare la storia della squadra ma la mantiene in costante connessione con la storia della città di Porto. Nel 2004 fu sede del Campionato Europeo di Calcio con i suoi 52.000 posti; secondo stadio portoghese per capienza dietro all’Estadio da Luz. Una visita sicuramente consigliata a tutti gli amanti del calcio, dello sport e non solo ad un prezzo di 15€ (stadio+museo). Non è una tipica giornata di estate ma spinti dalla mancanza dell’Oceano decidiamo di dirigerci in bicicletta fino alla prima spiaggia (Praia do Carneiro) poco popolata. La strada è lunga (9 km) così facciamo una sosta al Mercado do Bolhao che avevamo trovato chiuso il giorno prima. È veramente caratteristico e rappresenta un punto di ritrovo non solo per gli abitanti ma anche per i turisti in quanto offre numerose bancarelle di souvenir a ottimi prezzi. Costeggiamo il fiume fino alla sua foce per arrivare al Faro de Felgueiras dove, nonostante il vento impetuoso ci concediamo qualche scatto.

La giornata è stata lunga ma soddisfacente e l’hotel ci aspetta così ci rimettiamo in carreggiata.

Quello che ci rimane di Porto è un mix di colori, profumi, salite e discese che si uniscono per creare una perfetta armonia.

Vi aspettiamo alla prossima tappa, iscrivetevi per non perdervela!
Un saluto da Davide e Giulia

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