Baiona: la meraviglia delle Isole Cies. Parte #2

Sveglia presto perché alle 9.45 abbiamo il traghetto al porto di Baiona e dobbiamo essere lì 15 minuti prima della partenza per scambiare le carte prenotazioni in biglietti. Colazione e via in macchina perché la distanza è troppa da essere percorsa a piedi. Arriviamo in centro e non trovando parcheggio (non ce ne sono liberi per i turisti!) ci disperiamo un pò, le lancette corrono e decidiamo di cercare un parcheggio lungo la strada, un km fuori dal centro. Una volta parcheggiata la macchina dobbiamo correre per arrivare in tempo alla partenza del traghetto. Questa corsa è frustrante e quando arriviamo alla nave ci accorgiamo che potevamo fare con più calma. Il viaggio dura circa 40 minuti in cui è possibile ammirare tante isolette, prima di arrivare nella nostra. Sono le 10:30 quando la barca attracca e veniamo accolti da un paradiso naturale, una spiaggia deserta popolata solo da qualche gabbiano. I traghetti che arrivavano da tre diverse città hanno in fretta riempito questa isola di turisti; con l’arrivo della gente anche i gabbiani diventano più numerosi. Appena attraccati sull’isola è possibile ottenere informazioni presso una casetta di legno apposita dove il personale vi aiuterà a godervi la vostra giornata nel migliore dei modi. Trovato il nostro posticino nella spiaggia, ci avviciniamo alla riva per testare la temperatura dell’oceano nella speranza che questa sia almeno un po’ più alta di quella di Santander. Purtroppo non è così, ma questo non toglie nulla allo spettacolo di quell’acqua cristallina. Decidiamo di riposarci sperando che con il passare delle ore e con il calore del sole si riscaldi, nel frattempo facciamo un giro per scoprire parte dell’isola. Punto di riferimento dell’isola (oltre al faro) è il ristorante Rodas; uno dei pochi luoghi di ristoro presenti che offre molti piatti tipici ma anche semplici panini. Continuando, arriviamo in una piccola spiaggia con sabbia e molti scogli chiamata Praia de Figueiras.

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Il nostro viaggio comincia da qui!

schermata-2016-12-01-alle-17-48-10Al ritorno verso la nostra postazione, notiamo come i gabbiani affamati assaltino le borse del cibo dei turisti alla ricerca di qualcosa da mettere sotto al becco. Ispirati dai gabbiani decidiamo di pranzare; dopodiché ci concediamo una siesta. Passata qualche ora facciamo un bagno, sempre gelato, nella acque stupende dell’oceano. Non possiamo andare via senza aver girato l’isola e così, verso le 17, facciamo lo zaino e partiamo a piedi con lo scopo di arrivare al faro. Nonostante l’isola non sia eccessivamente grande, il sentiero che dobbiamo percorrere è di circa 3km, faticoso e in salita. Lungo il percorso passiamo di fianco al lago dos nenos, abituato da varie specie di pesci e piante; continuiamo fino al ristorante e poi avanti fino al campeggio (l’unico dell’isola) in cui è possibile fermarsi ad un prezzo veramente basso. Questo campeggio permette di ammirare la bellezza dell’isola anche durante la notte e nelle ore buie noleggiando tende o portandosi la propria. All’ingresso del campeggio, è presente una casetta in legno che vende souvenir particolari dell’isola. Proseguendo per il “Camino do Lago” si incontrano diversi ristoranti, bar e market. Ci sono poi spiagge più piccole e tranquille come Praia de Nosa Senora e Praia dos Bolos. Continuando si arriva in uno dei punto più interessanti dell’isola, ossia la “Pedra de campa”, una roccia  con uno spiraglio da cui filtrano i raggi solari. Noi, per mancanza di forze e tempo, non abbiamo proseguito. Il traghetto di ritorno ci aspetta, ma prima una lunga fila in attesa di essere imbarcata. Alle 19,40 prendiamo l’ultimo traghetto disponibile per Baiona e alle 20,20 siamo sulla terra ferma, al porto di Baiona affamati! Quello che ci rimane delle Cies è un consiglio che vogliamo darvi: se avete solo un giorno per vivere queste Isole, godetevi queste spiagge uniche ma non dimenticatevi di scoprirle al 100%.

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Camping Islas Cies

La strada lungomare accoglie numerosi ristoranti e gelaterie, decidiamo quindi di concederci un gelato anche noi prima di tornare in campeggio. La gelateria che scegliamo si chiama “Bico de Xeado” (deliziatevi anche voi sul sito ufficiale.), che offre una vasta gamma di gusti, tutti al 100% artigianali. Appena finito di gustare questo delizioso gelato torniamo in campeggio. La giornata è stata lunga e l’oceano, nonostante sia stupendo, toglie molte energie e così decidiamo di andare a dormire presto, il Portogallo ci aspetta!

Se vi siete persi la tappa precedente, cliccate QUI!

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Vi aspettiamo alla prossima tappa per scoprire con noi le meraviglie del Portogallo; iscrivetevi per non perdervela!

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Un saluto da Davide&Giulia!

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